Benvenuto su HANC project!

HANCHANCproject.org e' il sito della community che sostiene un progetto di rivalutazione del termine hacker tramite la divulgazione del suo corretto significato, della filosofia e della cultura che caratterizza gli hackers. HANC e' acronimo di Hackers Are Not Criminals: il principale scopo del progetto e' infatti quello di sfatare il mito del pirata/terrorista informatico che spesso viene erroneamente indicato dai media come "hacker".

Cosa significa essere un Hacker? Una buona definizione e': persona che si diverte ad esplorare i dettagli dei sistemi programmabili e che ne espande le capacita', al contrario di molti utenti che preferiscono apprendere il minimo indispensabile (traduzione dal Jargon File).

House of Hackers

May 5th, 2008

Come segnalato dal sempre ottimo pdp, é nata la “House of Hackers“. Si tratta di una community creata da Hacker per Hacker, e supporta lacultura Hacker, il cosidetto “Hacker Mindset”, le ideologie e visioni politiche di hacker, e molto altro. Inoltre si pone come mercato libero per esperti di sicurezza, dove cercare e trovare lavoro. Chiaramente siete tutti invitati a partecipare!

Handmade Electronic Music: The Art of Hardware Hacking

February 3rd, 2008

Qualche parola sulla musica elettronica e l’hacking… Non tutti amano il genere che e’ “difficile” da digerire e richiede una certa propensione ai suoi suoni e ritmi decisamente caratteristici, ma in tema di Reality Hacking possiamo portare un ottimo esempio: Nicolas Collins.

Propongo l’argomento a seguito di un suo concerto a Padova a cui sono stato. In sostanza Collins e i suoi ragazzi hanno proposto una serie di performance con brani live prodotti grazie a vecchi circuiti elettronici ricavati da parti di giocattoli e pezzi vari. Gli effetti prodotto sono decisamente sintetici e assonanti. “Handmade Electronic Music” e’ il titolo di un opera di Collins prodotta secondo questo stile.

Un modo interessante di fare Musica facendo Hacking su vecchio Hardware…

La legge di Linus

January 5th, 2008

Una riflessione in merito alla legge elaborata da Linus Torvals (il padre del kernel Linux) e come essa si esprime nel modo di agire degli hacker. Articolo redatto da Rocco Sicilia [aka: BrC] per il progetto HANC e pubblicato sull’uscita n° 1 di HAX.

Il tempo
Rileggendo `L’etica hacker` di Pekka Himanen mi sono trovato a riflettere sul tempo che molti dedicano all’informatica, il tempo che io ho dedicato all’informatica, il tempo che gli informatici dedicano all’informatica. Le notti, le giornate festive, le sere passate al computer a imparare… imparare a programmare, imparare ad usare al meglio il proprio sistema, imparare la differenza tra hacker e cracker, capire i sistemi operativi, capire la rete, i protocolli, la manipolazione dei dati, i paradigmi…

E se la propria passione diventa anche il proprio lavoro? La mattina ti svegli e pensi al tuo codice o ai tuoi sistemi, dalle 9 alle 18 lavori sul tuo programma o sui tuoi server, torni a casa e non riesci a distogliere l’attenzione dai problemi che hai incontrato durante la giornata lavorativa… e’ alienante, e’ folle, e’ terribile che esista qualcosa in grado di assorbire cosi’ tanto una vita.

La vogliamo definire monotonia? Il pensare sempre all’informatica, fare dell’informatica il proprio lavoro, la propria passione e il proprio svago. “Grazie all’informatica ho un lavoro, grazie all’informatica mi diverto, grazie all’informatica conosco gente interessante”. Torvalds ha descritto in tre punti il modo di agire di molte persone che dedicano buona parte del proprio tempo - della propria vita - alla scienza con particolare riferimento all’informatica e ha denominato questi tre punti `La legge Linus` definendo cosi’ il modo di agire degli hackers.

Sopravvivenza, intrattenimento, vita sociale
Volenti o nolenti viviamo in una societa’ dove il supremo mezzo di scambio e’ la moneta. La nostra sopravvivenza e’ spesso (quasi sempre) legata alla disponibilita’ di danaro. Con il danaro possiamo acquistare cibo, con il danaro possiamo procurarci un giaciglio, ecc… Il danaro e’ di fatto una necessita’ nella storia dell’umanita’. Anche gli appassionati di informatica, gli scienziati e perfino gli hacker hanno bisogno dei beni primari per sopravvivere, diventa quindi indispensabile procurarsi del danaro in modo da poter acquistare i beni - ed eventualmente i servizi - che ci interessano.
Non e’ raro che chi si diletta nella programmazione trovi impiego come programmatore, come chi ha profonde conoscenze in ambito networking si adoperi come amministratore di rete. La passione e le conoscenze spingono gli individui a cercare lavoro in determinate direzioni in modo da garantire la propria sopravvivenza percependo una retribuzione (a prescindere dalla forma contrattuale) corrisposta ad un incarico lavorativo di proprio gradimento.
Quanto detto e’ vero ma non rappresenta una costante, per quanto la sopravvivenza (fisica) sia indispensabile anche per gli hacker tale istinto e’ spesso messo in secondo piano rispetto alla necessita’ di ricercare legami sociali e intrattenimento. Possono sembrare concetti un po’ difficili da digerire, chi metterebbe in secondo piano la propria vita/salute per un legame sociale o per la volonta’ di divertirsi? Eppure non e’ un fatto raro, basta pensare a cosa saremmo disposti a fare per salvare un rapporto di amicizia o un legame affettivo profondo. E che dire di chi pratica sport estremi rischiando di farsi male sul serio pur di divertirsi? La sopravvivenza e’ certo un fattore non trascurabile ma non e’ necessariamente il piu’ importante.

L’importante e’ divertirsi
Gli hacker del kernel Linux, gli hacker di internet, storicamente hanno passato (passano) molto tempo davanti al monitor del loro computer. Spesso spendono ore e ore del loro tempo libero per divertirsi con la programmazione, lo studio, affrontano nuove sfide informatiche, risolvono problemi. Affrontare problematiche legate al campo di proprio interesse diventa un modo per divertirsi, e’ qualcosa di appagante e stimolante. L’hacker ha raggiunto un livello superiore di concezione dell’informatica, il suo sapere e la sua attitudine ad imparare e ricercare nuove soluzioni tecniche/scientifiche lo hanno portato ad utilizzare gli strumenti a sua disposizione non solo allo scopo di provvedere a se stessi in senso materiale (mi guadagno il pane programmando) ma anche per soddisfare la necessita’ di divertirsi, per fare nuove conoscenze tramite la rete, per condividere il loro sapere e apprendere dalle esperienze altrui.

Non necessariamente nerd
Lo stereotipo vuole che un hacker sia un ragazzo adolescente, brufoloso, con gli occhiali che passa tutta la notte al computer mangiando schifezze e che non esce mai di casa perche’ non conosce nessuno… sono certo che questa immagine in alcuni casi corrisponde a verita’, sono anche certo del fatto che un hacker non e’ necessariamente un nerd (su questo tema Raymond si espresse gia’ in maniera esaustiva nel suo saggio `How to became a Hacker`). Osservando le realta’ che oggi fanno hacking ci si puo’ rendere conto che buona parte delle persone coinvolte nel tessuto sociale di internet sono ben disposte verso i rapporti sociali. La vita sociale e’ un bisogno che viene soddisfatto in innumerevoli modi e che porta a rapporti interpersonali piacevoli quanto utili. Il mezzo comune a buona parte di questi rapporti interpersonali e’ la rete: chi meglio di un hacker e’ consapevole dell’immenso potenziale sociale che detiene internet? Dalle mail e le BBS siamo giunti in pochi anni alle community, le chat, i forum, la blogosfera (concedetemi il termine). Avere una vita sociale non e’ qualcosa da dare per scontato, e’ sicuramente piacevole, ci da la possibilita’ di confrontarci non solo per cio’ che concerne l’informatica, ma anche per quanto riguarda la nostra vita.

La motivazione
Il fattore che in definitiva sembra spingere gli hacker ad adottare certi comportamenti e’ il piacere di fare qualcosa di stimolante (intrattenimento) e di poterlo condividere con altri (vita sociale). Tutto il resto sembra passare in secondo piano, Torvalds ha di fatto osservato che la motivazione prescinde dalla sopravvivenza: dal momento che un hacker puo’ fare cio’ che piu’ lo diverte assieme a chi come lui si diverte il resto non ha piu’ importanza.

The wiki is open.

October 20th, 2007

Scusate il ritardo :-)

E’ disponibile il wiki ufficiale del progetto. Come si era detto nelle discussioni sul forum (e non solo) lo strumento wiki ci e’ sicuramente utile per presentare e condividere meteriale informativo su cui lavoriamo in gruppo. Il primo progetto che sicuramente merita una importante fetta del wiki e’ la traduzione del Jargon FIle che cominceremo a riportare (grazie al magnifico lavoro dei traduttori) sulle pagine del wiki in modo da permettere una sua piu’ facile manutenzione e revisione.

La pagine iniziale del wiki e’ ” http://www.hancproject.org/mw “, ho pensato di partire con un software di tutto rispetto e abbastanza noto: mediawiki.

Buon lavoro a tutti coloro che contribuiranno.

Migrazione su nuovo server

September 23rd, 2007

In questo momento ha inizio la migrazione di tutta la piattaforma sul nuovo server… Il sito sara’ completamente UP entro sera, ma i DNS non saranno aggiornati prima di qualche giorno (le canoniche 48 ore).

Per evitare che gli utenti vengano ad inserire contenuti sul DB che lasciamo verra’ inibita la scrittura di nouve entry. Il nuovo Host ha IP 213.203.190.171, inserendo quindi nel vostro file /etc/hosts la stringa

213.203.190.171 www.hancproject.org

potrete da subito iniziare ad utilizzare il sito sul nuovo host.

EDIT: migrazione completata alle ore 21:42 del 23 settembre 2007. Dite `ciao` al nuovo host :-)

HANC lunch

September 19th, 2007

Reduci da un’estate all’insegna del… bho, quello che avete fatto durante l’estate, si sta organizzando un tranquillo pranzo/meeting di acari / smanettoni / geek / $etichetta_di_qualche_tipo in quel di Udine/Pordenone (seguiranno dettagli sul luogo preciso) in data 6 ottobre 2007.

Se ti vuoi aggregare puoi seguire gli sviluppi organizzativi in questo topic.

Di ritorno dall’ESC

September 17th, 2007

ESC e’ stata una manifestazione veramente ben riuscita. Cosa accade se metti tanti acari per tre giorni nello stesso stabile? La risposta e’ ESC… Talk, sharing di informazioni, esperimenti, test, quiz di cultura informatica, spaghettate, concerti, ore e ore senza dormire tutti assieme, condividendo la passione per la tecnologia e confrontando lo nostre esperienze. Fondamentale la presenza di tanti gruppi italiani attivi e di personaggi illustri del panorana hacker italiano, ma soprattutto e’ stato fondamentale lo spirito di cooperazione che ha reso l’esperienza unica ed incredibilmente produttiva e divertente.

Non posso non consigliarvi di organizzarvi per l’edizione del 2008… per ora accontentatevi della pagine del wiki dedicata ai documenti fotografici, visivi, ecc

End Summer Camp

September 8th, 2007

ESC e’ un incontro di persone interessate al Software Libero e all’ Arte Libera, a Entrata Libera :-)” e HANC non puo’ certo dirsi estraneo al tema.

L’evento dura tre giorni (14, 15 e 16 settembre) e si svolge a San Dona’ di Piave (Venezia). Sul Forum si stanno gia’ organizzando le presenze… e’ un evento fatto dalle persone che vi partecipano e ospitera’ l’ItalianDebConf (IMHO molto interessante).

Ci vediamo li! ;-)

HANC logo contest

August 18th, 2007

Occupiamoci di immagine per qualche minuto :-)

Sul forum e’ nata la proposta di pensare ad un logo ufficiale del progetto HANC… in effetti dopo quattro anni non abbiamo mai avuto modo di pensare ad un piccolo simbolo che rappresenti il progetto. Lo spirito di cooperazione qui e’ di casa ;-) quindi anche la creazione del logo e’ un’attivita’ creativa da fare assieme e la decisione la si prende democraticamente.

E allora apriamo l’HANC logo contest, in questo topic potete postare/linkare la vostra proposta di logo, questa verra’ poi discussa e valutata dalla community. La partecipazione e’ libera ed e’ aperta a tutti, ovviamente…

HAX: 1^ numero

July 24th, 2007

E’ uscito qualche giorno fa il primo numero della rivista HAX, 23 pagine di PDF scaricabile da qui. HANC ha collaborato con la stesura di un articolo sulla `Legge di Linus`: Linus docet: sopravvivenza, vita sociale, intrattenimento.

Siamo gia’ in pista per il 2^ numero… comunciare a scaldare le tastiere!
Buona lettura :-)